Controllo delle vibrazioni

La sospensione elastica di macchinari, impianti, armamenti ferroviari ed edifici si divide in:

  • Isolamento della sorgente (isolamento attivo) di vibrazioni come macchinari ed impianti, in particolare nell'ambito di centrali termoelettriche e nell'industria di trasformazione. La sospensione elastica di turbine, condensatori, pompe, gruppi elettrogeni è al giorno d'oggi considerata stato dell'arte, così come le fondazioni sospese di magli e presse sono indicate come norme di buona progettazione
  • Isolamento del ricettore (isolamento passivo) per la protezione di macchine di precisione, impianti sensibili ed edifici, da vibrazioni causate ad esempio dal traffico ferroviario o stradale o dal funzionamento di macchinari o impianti, ma anche isolamento sismico o stabilizzazione di oscillazioni di strutture indotte dal vento o dal transito di pedoni.
  • Applicazioni speciali come la protezione da fenomeni di subsidenza, cedimenti del terreno (edifici o impianti) o l'assorbimento delle dilatazioni termiche (condensatori delle turbine a vapore, tubazioni)

I nostri sistemi per il controllo delle vibrazioni si basano principalmente su elementi antivibranti costituiti da molle elicoidali in acciaio combinati con smorzatori viscosi, progettati appositamente per resistere nel tempo e lavorare a fatica.

Gli antivibranti di nostra produzione si distinguono in tre tipologie:

  • Antivibranti precaricabili:
    Ciascun antivibrante può essere precompresso e bloccato. Tale caratteristica ne consente un montaggio agevole, anche in retrofitting, oltre che una facile messa a bolla dell'impianto o del macchinario. Inoltre è possibile gettare fondazioni di macchine o edifici direttamente sugli antivibranti.
  • Antivibranti livellabili:
    Ciascun antivibrante può essere compresso singolarmente in modo tale da consentire una messa in bolla agevole dell'impianto mediante inserzione o rimozione di lamierini di spessoramento.
  • Antivibranti non precaricabili:
    Il montaggio degli antivibranti, così come il livellamento dell'impianto o della fondazione è possibile solamente sollevando l'intero carico mediante un sistema di martinetti idraulici.

Il fissaggio degli antivibranti avviene in genere per semplice appoggio, previa interposizione delle nostre speciali lastre in tessuto autoaderente. Tasselli o tirafondi sono necessari solo per applicazioni particolari.
Le molle elicoidali e le carcasse in acciaio sono soggette in fabbrica ai più moderni e sofisticati trattamenti di protezione dalla corrosione.
Diverse tipologie di antivibranti posso essere corredate da certificati di collaudo e sono classificate come materiale edile.


Gli smorzatori viscosi GERB sono attivi ed efficaci lungo i tre assi coordinati e le forze di smorzamento risultano proporzionali alla velocità relativa tra la parte superiore (punzone) e la parte inferiore (matrice) dello smorzatore.
Gli smorzatori viscosi vengono forniti in due varianti:

  • Come elementi singoli e separati da posizionare in parallelo alle sospensioni a molla
  • Integrati negli antivibranti a formare una sospensione viscoelastica.
    Gli smorzatori viscosi possono essere forniti corredati da certificati di collaudo per l’impiego in centrali termoelettriche.

La nostra squadra di montaggio è in grado di eseguire la posa in opera totale o parziale degli antivibranti in modo autonomo, la messa in bolla di impianti e fondazioni oppure fornire semplicemente un servizio di supervisione. Per il sollevamento di impianti e fondazioni siamo attrezzati con sistemi di sollevamento idraulico per un peso totale di 6.000 tonnellate.

I nostri ingegneri sono abilitati per la realizzazione di misure di vibrazioni e sono in grado di effettuare prognosi ed emettere garanzie sul risultato di applicazioni di fondazioni sospese.



Diverse tipologie di antivibranti posso essere corredate da certificati di collaudo e sono classificate come materiale edile.

Gli smorzatori viscosi possono essere forniti corredati da certificati di collaudo per l’impiego in centrali termoelettriche.