Sospensione elastica di impianti in centrali termoelettriche

Sospensione elastica di frantoi e molini per la macinazione del carbone

Col termine frantumatori vengono indicati una serie notevole di macchinari di tipologie anche molto diverse che però svolgono fondamentalmente la stessa funzione: frantumare e rimpicciolire diversi tipi di materiale.

Nell’ambito dell’impiantistica nelle centrali termoelettriche i frantumatori del carbone vengono posizionati a monte dei molini, con il compito di portare il carbone a misura in modo tale che possa essere poi ulteriormente processato e ridotto alle dimensioni finali dai molini. Tale processo di frantumazione causa l’insorgere di vibrazioni di entità irregolare.

In genere si distingue tra frantumatori lenti, in cui il carbone viene frantumato da cilindri in rotazione, e frantumatori veloci dove la frantumazione è garantita da urti portati da martelli, pale, fauci ecc.

I frantumatori vengono installati insieme al motore su di un telaio comune o su di un plinto in calcestruzzo che viene quindi sospeso elasticamente su antivibranti viscoelastici GERB. In questo modo si realizza un isolamento ottimale delle vibrazioni.

 

Fig. 1

Fig. 1


Sospensione elastica di molini per la macinazione del carbone

 

I molini per la macinazione del carbone generano notevoli vibrazioni che possono causare disturbo o addirittura danni che possono portare anche ad un interruzione di servizio della centrale. In particolare vengono danneggiati quadri elettrici, sale controllo ed altri impianti prossimi alla caldaia.

Per evitare queste conseguenze indesiderate GERB ha già da diversi decenni messo a punto una fondazione sospesa che consente di abbattere notevolmente i livelli vibrazionali generati dal funzionamento dei molini. Attualmente tale tipo di soluzione è considerata stato dell’arte.

L’isolamento è ottenuto mediante antivibranti opportunamente dimensionati nei quali vengono integrati degli smorzatori viscosi particolarmente efficaci.

I vantaggi principali di una fondazione sospesa su antivibranti GERB sono:

  • mentre in caso di fondazione rigida è necessario realizzare un plinto di massa pari ad almeno cinque volte la massa del molino, l’utilizzo del sistema GERB consente di ridurre notevolmente le dimensioni della fondazione; i molini di piccole dimensioni possono essere addirittura isolati senza la necessità di un plinto
  • grazie al disaccoppiamento dalla struttura dell’edificio della centrale la costruzione delle fondazioni dei molini può essere realizzata in una fase temporale indipendente dalla costruzione delle altre opere civili. I molini possono essere quindi montati in modo agevole e rapido e messi in funzione in modo indipendente dallo stato di avanzamento dei lavori di costruzione della centrale.
  • grazie all’isolamento garantito dalla fondazione sospesa non vengono più trasmesse vibrazioni significative alla caldaia, evitandone così rotture ed interruzioni di servizio conseguenti. Inoltre non vengono trasmesse vibrazioni alle strutture dell’edificio.
  • La sospensione elastica riduce le sollecitazioni sui molini stessi, aumentandone la vita attesa e l’affidabilità
  • Le sollecitazioni sismiche vengono isolate efficacemente, proteggendo così il molino ed evitandone danneggiamenti.