Edifici

Sospensioni elastiche GERB per il controllo delle vibrazioni negli edifici

La GERB è leader mondiale nella progettazione di fondazioni sospese per il controllo delle vibrazioni nell’edilizia. In più di 30 anni abbiamo isolato oltre 500 edifici con diverse finalità incluso in chiave antisismica o per recuperare i cedimenti del terreno causati da fenomeni di subsidenza. Un centinaio di questi hanno un sistema di isolamento dalle vibrazioni con frequenze proprie comprese tra 3 e 5 Hz, mediante l’utilizzo di antivibranti costituiti da molle elicoidali in acciaio. -. La maggior parte di questi edifici si trova nelle immediate vicinanze di una linea ferroviaria e necessita pertanto di un sistema di isolamento acustico e vibrazionale molto efficace. Un numero consistente di fabbricati sospesi elasticamente  è costituito da abitazioni residenziali e commerciali, come pure da hotel, cinema, teatri, chiese ed ospedali. Il carico statico di progetto per gli edifici finora sospeso varia da 500 a 550.000 kN.

Le molle elicoidali in acciaio sono caratterizzate da uno smorzamento proprio minimo. Se è necessario un elevato smorzamento, possono essere utilizzati smorzatori aggiuntivi. Gli antivibranti GERB possono essere quindi forniti compresi di smorzatori viscosi integrati VISCODAMPER® . Questi

  • Controllano le oscillazioni del sistema in fase di passaggio delle zone di risonanza e sono efficaci nelle tre direzioni coordinate.
  • riducono gli effetti dovuti a urti o a sollecitazioni stocastiche
  • dissipano l’energia trasformandola in calore.

I VISCODAMPER® sono disponibili come oggetti a sé stanti oppure vengono integrati in un antivibrante. Costituiscono una componente fondamentale in un sistema di controllo alla base progettato per isolamento sismico. Non sempre risultano indispensabili per un isolamento tout court dalle vibrazioni.

Antivibranti ad uso edile

La GERB offre tre tipologie di antivibranti per la sospensione elastica di edifici.

1. Elementi precaricabili. Serie SU e GSU
Gli antivibranti di questa serie sono costituiti da una rigida carcassa in acciaio e da dei tiranti laterali che consentono la precarica prima del montaggio in cantiere. In tal modo è possibile utilizzare gli antivibranti come supporti rigidi e procedere all’erezione dell’edificio come se si trattasse di una fondazione convenzionale. Solo nella fase finale si verificherà un minimo cedimento nel momento in cui l’edificio raggiungerà il suo carico ultimo. Le carcasse sono progettate in modo da poter ospitare dei martinetti idraulici per effettuare un eventuale regolazione dell’altezza degli antivibranti dopo il completamento del fabbricato. Per tale regolazione vengono utilizzati lamierini di spessoramento in acciaio. Questa operazione richiede che gli antivibranti risultino accessibili.

2.    Elementi completamente precaricabili di tipo GP
Grazie all’elevata rigidezza della carcassa questi antivibranti possono essere precaricati fino a mandare le molle a pacco. Questa importante caratteristica consente di eliminare i cedimenti durante la fase di erezione dell’edificio e quindi tutte le problematiche ad essi legate.  Le successive regolazioni dell’altezza delle molle nonché la loro sostituzione, scambio o spostamento sono possibili in qualsiasi momento. In questo modo si ottiene un sistema assolutamente affidabile, semplice e maneggevole. Anche in questo caso deve essere comunque garantita l’accessibilità agli antivibranti.

Fig. Modalità di flessione di una superficie flottante

Fig. Disegno di disposizione degli antivibranti per la sospensione elastica di un edificio