Pavimenti flottanti e room in room

Elementi antivibranti GERB per pavimenti flottanti a bassa frequenza e strutture room in room

Campo d’applicazione

I pavimenti flottanti e strutture room-in-room rappresentano lo stato del’arte nell’efficace riduzione della trasmissione delle vibrazioni e del rumore strutturale negli edifici. I nostri sistemi consentono di disaccoppiare dinamicamente e acusticamente dall’ambiente circostante luoghi sensibili quali studi televisivi o radiofonici, studi di registrazione e recitazione , teatri, palestre o anche discoteche ed aree dotate di impianti di condizionamento. Una speciale applicazione dei pavimenti flottanti è costituita ad esempio da piste d’atterraggio per elicotteri e pavimenti antisismici per impianti sensibili in centrali elettriche.

Per parecchi decenni la GERB ha sviluppato e fornito elementi antivibranti per pavimenti flottanti e strutture room-in-room basati su molle elicoidali in acciaio, che garantiscono elevati abbattimenti delle vibrazioni grazie al raggiungimento di basse frequenze proprie generalmente comprese tra i 2,5 e i 7 Hz. I sistemi GERB rappresentano la migliore soluzione per proteggere le aree maggiormente sensibili in modo sicuro e permanente sia dalle vibrazioni meccaniche che dal rumore strutturale. La bassa frequenza di sistema, la flessibilità e possibilità di regolazione dei dispositivi, li rendono senza dubbio preferibili a qualsiasi altro materiale elastico come gomma, sughero, o resine varie.

Antivibranti integrati di tipo PF

Il sistema con antivibranti di tipo PF per pavimenti flottanti (brevetto europeo no. 0610634 del 13.01.1999) presenta le seguenti caratteristiche:

  • Sono disponibili diverse tipologie di elementi che consentono di raggiungere basse frequenze proprie comprese tra i 2,5 e i 7 Hz. La scelta dipende dalle esigenze in termini di grado di isolamento, stabilità e funzionalità del pavimento flottante.
  • Le molle sono accessibili dall’alto, il che rende possibili in qualsiasi momento il livellamento del pavimento ed un'eventuale sostituzione delle stesse qualora cambiassero le condizioni di carico.
  • La disposizione degli antivibranti viene realizzata tenendo conto della distribuzione dei carichi. E’ quindi possibile combinare elementi di differente portata e rigidezza in modo tale da raggiungere una compressione uniforme della soletta.
  • La realizzazione della soletta e l’installazione degli antivibranti risulta estremamente semplice. A parte un foglio di separazione in PVC o simili non è necessario un cassero per il fondo. Il pavimento viene sollevato direttamente dalla soletta di supporto non appena raggiunta la rigidezza necessaria.
  • Gli antivibranti possono essere dotati di un sistema di smorzamento per aumentare la stabilità del pavimento ed aumentare la capacità di isolamento ad alte frequenze
  • E’ possibile agire per il sollevamento ed il livellamento del pavimento su ogni singolo elemento
  • E’ possibile realizzare pavimenti flottanti a partire da spessori di appena 125 mm (aria di sollevamento esclusa) '
  • In aggiunta si possono inserire sotto le molle dei tappetini isolanti per migliorare ulteriormente la prestazione in campo acustico.
Figure 1: Antivibrante di tipo PF, sezione trasversale

Figure 1: Antivibrante di tipo PF, sezione trasversale


Lo spessore del pavimento flottante viene normalmente determinato da considerazioni di carattere strutturale, dalla tipologia dei carichi, e dalla destinazione d’uso. Lo spessore minimo a seconda della tipologia è indicato nella tabella riportata di seguito. L’aria tra il pavimento flottante e la soletta deve essere pari ad almeno 30-40 mm per evitare effetti che possano influenzare la frequenza verticale propria del sistema. In casi particolari su richiesta del consulente acustico, è possibile avere una luce di 100 mm o oltre. In tale spazio, per migliorare ulteriormente l’isolamento del rumore strutturale è possibile installare un ulteriore strato di materiale fonoassorbente.

Dimensionamento degli antivibranti

Per soddisfare la gamma più ampia possibile di applicazioni la GERB ha sviluppato una serie di elementi basati sul tipo standard PF1 – PF4. Tali antivibranti sono già predisposti di serie con la possibilità di regolazione di altezza e possono, a richiesta, essere dotati di un sistema di smorzamento.

Fig. Tabella. Caratteristiche delle diverse tipologie standard di antivibranti di tipo PF.

Fig. Tabella. Caratteristiche delle diverse tipologie standard di antivibranti di tipo PF.


Elementi con diverse caratteristiche sono disponibili a richiesta.

Layout degli antivibranti


Lo spessore del pavimento flottante viene scelto sulla base delle caratteristiche statiche e dinamiche, tenendo conto della destinazione d’uso dello stesso. Per ottenere la disposizione ottimale degli antivibranti devono essere noti in fase di dimensionamento tutti i carichi permanenti, pareti e soffitto inclusi. I carichi variabili attesi devono essere stimati con la massima accuratezza possibile, indicando sia le zone di maggiore concentrazione che le zone in cui non possono essere posizionate degli appoggi.

Fig. 2  Esempio di layout di antivibranti

Fig. 2 Esempio di layout di antivibranti


Per pavimenti di grandi dimensioni o a forma non rettangolare, tipici ad esempio in studi di registrazione, sono generalmente necessari dei calcoli più approfonditi.

Fig.3. Disposizione di antivibranti PF al di sotto di una parete pesante di una struttura room-in-room

Fig.3. Disposizione di antivibranti PF al di sotto di una parete pesante di una struttura room-in-room


L’armatura del pavimento deve essere calcolata dal committente o comunque dallo strutturista sulla base della disposizione degli antivibranti

Antivibranti di tipo K e F

Gli antivibranti di tipo K e F vengono inseriti semplicemente tra la struttura isolata e quella non isolata. La loro altezza determina normalmente l’intercapedine sotto la piastra flottante. Tale tipologia presenta costi inferiori rispetto alla precedente. Tuttavia non vi è possibilità di effettuare regolazioni successive , per cui la distribuzione dei carichi deve essere necessariamente conosciuta al momento della progettazione. Tali elementi presentano le seguenti caratteristiche:

  • Frequenze proprie di sistema basse: tra i 2,5 e i 7 Hz raggiungibili utilizzando molle di diverso tipo. La scelta dipende dalle specifiche esigenze di isolamento e stabilità del pavimento.
  • Gli elementi possono disporre di smorzamento per stabilizzare il pavimento flottante e migliorare le prestazioni del sistema alle alte frequenze. 
Fig. 4. Antivibranti di tipo K

Fig. 4. Antivibranti di tipo K

Fig.5. Antivibranti di tipo K con copertura metallica

Fig.5. Antivibranti di tipo K con copertura metallica

Fig. 6 . Antivibranti di tipo F

Fig. 6 . Antivibranti di tipo F


Antivibranti di tipo GP e GPNV

Gli antivibranti di tipo GP e GPNV sono utilizzati per carichi elevati. Vengono posizionati sotto la struttura isolata e devono essere accessibili per la regolazione iniziale dopo l’installazione. Presentano le seguenti caratteristiche:

  • Frequenze proprie di sistema tra i 3,5 ed i 7 Hz
  • Gli elementi antivibranti possono essere regolati per un preciso livellamento del pavimento flottante ed allo stesso tempo essere cambiati con altri elementi antivibranti in caso di mutate condizioni di carico
  • Gli elementi dispongono di un sistema di smorzamento delle frequenze intrinseche delle molle, che assicura un isolamento ottimale alle alte frequenze
  • L’elevata portata li rende ideali per soluzioni pesanti di room-in-room, eliporti, ecc.
Fig.7: Antivibranti di tipo GPNV installati sotto uno studio di produzione televisivo (puntelli temporanei in fase di costruzione)

Fig.7: Antivibranti di tipo GPNV installati sotto uno studio di produzione televisivo (puntelli temporanei in fase di costruzione)

Fig. 8  Antivibranti in una piattaforma per elicotteri

Fig. 8 Antivibranti in una piattaforma per elicotteri

Fig.9. Disposizione di antivibranti sotto uno studio televisivo

Fig.9. Disposizione di antivibranti sotto uno studio televisivo


Gamma dei servizi GERB

  • Consulenza ingegneristica qualificata
  • Misure delle vibrazioni e monitoraggi
  • Dimensionamento e montaggio degli antivibranti in collaborazione con l’architetto e lo strutturista.
  • Disegni di layout
  • Progettazione, produzione e fornitura degli antivibranti ed accessori(lamierini di spessoramento, lastre in tessuto auto aderente, ecc.)
  • Posa in opera o supervisione di montaggio
  • Ispezione